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ASSOCIAZIONE KAY LA - ONLUS
IN AIUTO ALLE PERSONE CHE SOFFRONO PER LA POVERTA'
 
 

HAITI - Lettere di Suor Marcella

 

Carissimi,

inviamo in allegato la lettera di suor Marcella dove racconta e aggiorna sulla sua opera missionaria in Haiti.

 

"… Il gesto di carità diventa la misura del tuo cuore …

 ... e allora camminiamo insieme perché il gesto che facciamo di amare questi bambini e il loro Destino, voi aiutandoci economicamente e non solo, io dando la vita qui …

 ... che possa diventare la possibilità di un di più di umanità per ciascuno di noi …”

 

Grazie a tutti per l’aiuto che offrite, attraverso l'associazione, alla nostra amica missionaria.

 

ASSOCIAZIONE KAY LA - ONLUS

 

 

 

 

 

ULTIMO AGGIORNAMENTO: in allegato lettera Haiti Sr Marcella - Maggio/Giugno 2019

 

 

 

 

 

 

MESSAGGIO 16 DICEMBRE 2018

 

Iri sera alcuni telegiornali hanno dato notizia di un assalto di bande armate alla KAY PE GIUSS e hanno pubblicato una intervista a suor Marcella.

Anche questa notte alcuni banditi hanno sottratto materiale alla casa. La cosa si ripete da tre notti. Sono stati sottratte tutte le scorte di viveri e materiale igienico sanitario, tutti gli arredi e le attrezzature della clinica, alcuni materassi.

Possiamo solo tentare di immaginare quali possano essere le motivazioni che spingono questi individui ad assalire l’orfanotrofio (la povertà che dilaga nel paese, il protrarsi dell’incertezza politica ed economica con i conseguenti scontri di cui abbiamo avuto notizie nelle scorse settimane, o semplicemente la ricerca di soldi per  le feste di Natale…) ma non abbiamo alcun riscontro certo.

Tutte le istituzioni locali ed alcune internazionali sono state allertate.

Nonostante il timore di queste notti per ciò che potrebbe ancora accadere, tutti i bambini e suor Marcella stanno bene. Come sempre ci si attrezza per superare questi momenti di difficoltà.

In contatto continuo con suor Marcella si valutano le eventuali iniziative di sostegno si dovessero rendere necessarie.

Continuate a pregare per suor Marcella e per tutti i bambini.

 

 

MESSAGGIO NOVEMBRE 2018

 

Carissimi Amici,

in tanti abbiamo ricevuto in questi ultimi giorni notizie dirette dalla nostra amica Suor Marcella riguardo il momento estremamente difficile che sta vivendo il popolo Haitiano e conseguentemente tutta la Kay Pè Giuss in cui sono accolti quasi 150 bambini e bambine.

Dopo le manifestazioni e i gravi disordini dei giorni scorsi che a lungo hanno impedito i rifornimenti di acqua e cibo anche alla Kay, è ora prevista una tregua di due giorni (sabato e domenica) per permettere a tutta la popolazione, per quanto sarà possibile, di fare rifornimento di generi di prima necessità, in quanto da lunedì 26.11 è stato annunciato uno sciopero generale di tre giorni con conseguenti rischi di ulteriori scontri.
Suor Marcella dice “tutto sembra parlare del dramma che questo popolo vive da sempre” anche se nessuno ne parla adeguatamente nei mezzi di informazione.

Per questo dai giorni scorsi ci siamo attivati come Fondazione con gli organi istituzionali e di informazione per cercare di aiutare la Kay e far conoscere per quanto possibile quanto sta accadendo nell’unico interesse di aiutare la missione di Suor Marcella e i nostri bimbi li accolti.
Chiediamo quindi di coordinarsi con la Fondazione per ogni possibile aiuto e contributo che ciascuno può fornire in questo momento difficile.

Ricordiamoci comunque di quanto Suor Marcella ancora ci scrive:

“in queste ore difficili in cui l’incertezza sembra essere la posizione umana di tutti, ….sono certa che tutto va dove deve andare e che il bene di ognuno si compirà nella forma che il buon Dio ha da sempre pensato per noi. 
Contiamo sulle vostre preghiere. Vi abbraccio uno per uno.
Memorare
Suor Marci"

 

 

 

Aiutateci a diffondere il nostro appello.

In allegato è disponibile il volantino nel formato PDF.

Grazie

  

 

Manifesto Povertà 2016

 

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CILE - Lettere di don Alessandro e don Ruben

 

 

Carissimi,

 

pubblichiamo i messaggi che riceviamo dal Cile, dove la nostra associazione è impegnata a collaborare al progetto di sostegno di una mensa dedicata ai più poveri, grazie alla quale famiglie, bambini, anziani e senzatetto possono usufruire dell'unico pasto indispensabile per poter vivere.

 

Ringraziamo don Stefano, don Ruben e don Alessandro che offrono la propria vita come missionari per abbracciare i bisogni dei più poveri.

 

Grazie anche a tutti voi per l’aiuto che offrite, attraverso l'associazione, a questa piccola e preziossisima opera.

Il bene che si compie verso chi ha bisogno e soffre è un grande dono d'amore.

 

 

ASSOCIAZIONE KAY LA - ONLUS

 

 

 

 

 

 

NATALE 2018

 

Cari Amici della Associazione Kayla,

mi faccio vivo in occasione del Natale ormai prossimo con un piccolo pensiero: una lettera che è stata per me come una luce nel contesto di oscurità della fede del tempo presente.

L’antefatto è una riunione degli agenti pastorali della nostra parrocchia.

L’ordine del giorno prevedeva di discutere sull’opportunità di organizzare la recita del rosario dentro la chiesa oppure nelle case e piazze del quartiere (qui in Cile il mese mariano va dall’8 di novembre all’8 di dicembre).

Di fronte all’impossibilità di trovare un accordo e al prevalere di un clima di contrapposizione, mi infervoro e comincio a difendere le ragioni di una proposta più missionaria e vicina alla gente che non frequenta normalmente la Chiesa.

A fare da controparte si erge Ximena, sostenendo in modo irruente che le novità rispetto alle consuetudini consolidate non si possono introdurre senza un’adesione cordiale delle persone coinvolte. La riunione termina con l’approvazione della mia scelta, ma più sopportata che condivisa.

Alla fine dell’assemblea rimaniamo a riordinare la sala Ximena, suo marito ed io, un po’ abbacchiato per non aver saputo coinvolgere gli altri.

Al momento di salutarci, vedo in lei due occhi gonfi dalle lacrime e un abbraccio più stretto del solito. Di colpo vengono giù tutte le barricate della contrapposizione e me ne torno a casa con la curiosità destata da quell’insolita e tanto repentina rappacificazione.

Nella lettera che col suo permesso riporto, mi spiega il motivo della sorpresa.

 

“Ricominciare non è qualcosa che si possa dare per scontato, perché è il frutto di una grazia.

Ricominciare tutti i giorni nella relazione con gli altri è una grazia, la grazia di poter non rimanere ingabbiati in una visione definitiva delle cose, delle situazioni e delle persone.

Parole come avvenimento, memoria di Cristo, cedere, povertà di Spirito e tante altre prima erano sconosciute per me; oggi invece si fanno latenti nelle mie giornate. Mentre scrivo, penso a come va la mia fede di questi tempi.

Penso ai rapporti con le persone che mi circondano, a mio marito, al mio matrimonio che è pieno di alti e bassi e al fatto che le crisi sono superate semplicemente abbandonandomi in Cristo … Mi spiego?

Di fronte a una difficoltà qualsiasi il mio atteggiamento reattivo, appassionato, egoista e individualista mi aveva portato alla confusione. Dio o Satana, il richiamo del mistero di Cristo o il richiamo viscerale del mondo: è diventata una coscienza.

Ci sono persone che arrivano in chiesa con un atteggiamento farisaico, alzando barriere, intossicando l’ambiente (a volte io stessa lo faccio).

Fondamentalmente, ho cominciato a pensare al mio di atteggiamento: a quello che potrei offrire senza porre la speranza nell’altro. Non mi aspetto niente dal prossimo, non pretendo nulla.

Poi penso che l’atteggiamento di chi ho davanti non è misura della sua persona e di conseguenza non mi può dare una visione definitiva di essa.

Continuo a far memoria di Cristo, di come crea situazioni giornaliere che ci spingono nella direzione giusta e riconosco che l’altro è un regalo, mi é dato gratuitamente, non è frutto del caso.

Tutto questo, anche se può sembrare lungo, succede in millesimi di secondo (ho perfino migliorato i miei tempi).

L’imbattersi con le persone si trasforma automaticamente in un cedere, è un abbandonarsi in Cristo perché sono certa che quello che succede é dato da Lui ed ha uno scopo.

Il mio ragionamento mi conduce ad agire con affetto, è una passione per l’altro che non viene da me, è come se un Altro prendesse le redini di me stessa. Gli amici della parrocchia, il sacerdote, la persona che viene in chiesa in cerca di qualcosa, mio figlio, il mio sposo, i miei genitori, tutti coloro in cui m’imbatto sono un regalo di Dio.

O meglio: sarà forse che sono un regalo di Dio e io me lo sto perdendo per il sussurro del demonio che mi vuol far uscire di strada? Ho ceduto a guardare in modo diverso, ad ascoltare in altra maniera, ad avere fiducia di ciò che Dio mi pone davanti agli occhi. Ho capito che ciò di cui ho più bisogno e il tempo in cui deve darsi la risposta non sono quelli che ho in mente io.

Tutto succede nel momento giusto e ogni giorno si trasforma nell’occasione di dimostrare a Dio che sono certa di Lui.”

 

La lettera è indubbiamente una testimonianza del metodo dell’incarnazione che celebreremo tra poco, quel potere dello Spirito di Cristo di entrare nella “carne” dell’esistenza e creare un movimento diverso dal di dentro della persona.

Sono certo di questo perché a una settimana dal fatto, Ximena aveva di nuovo uno sguardo scettico sulle cose della vita.  E questo, paradossalmente, mi ha riempito di pace: non è una perfezione raggiunta ció che sostiene, ma la certezza ben più solida dell’azione di Dio che entrerà di nuovo a cambiare di segno l’esperienza nella sua concretezza quotidiana.

Un abbraccio e i miei migliori auguri di Buon Natale.

 

don Stefano

 

 

 

Nella foto, alcuni dei nostri agenti pastorali

 

Cile 2

UGANDA - Lettere di suor Agnese

 

 

Carissimi,

pubblichiamo i messaggi che riceviamo dall'Uganda, testimonianze da suor Agnese missionaria tra i poveri.

Grazie a tutti voi per l’aiuto.

Il bene che si compie verso chi ha bisogno e soffre è un grande dono d'amore.

ASSOCIAZIONE KAY LA - ONLUS

 *****

 

 

AUGURI SANTO NATALE 2018

 

Carissimi

amici dell'associazione Kay La, tutte le persone che con voi lavorano, le persone generose che cooperano offrendo soldi per I tanti poveri e bisognosi qui in AFRICA.

Siamo ormai  alle porte di un altro Santo Natale e del nuovo anno 2019.

Gli  anni  passano , ma sembra che  i conflitti, le guerre e la povertà' nel  mondo  non passano, anzi aumentano.

Continuate  ad aiutare con generosita': sarete sempre benedetti da Dio.

 

A tutti voi  auguro un sereno Santo Natale e buono nuovo anno.

 

Auguri a tutti che la stella che brilla a Natale porti  tanta luce nel cuore di ogni uomo nel mondo cosi' che  si crei un future migliore.

 

Auguri  ancora   e sempre con riconoscenza e affetto

Arrivederci al prossimo anno.

 

Sr Agnese Luigia Castini

 

 

 

AUGURI SANTA PASQUA 2018

 

Carissimi,

a chi coopera con l’associazione, gradite gli auguri per una gioiosa Santa PASQUA con la gioia di CRISTO risorto.

Leggo sempre le vostre lettere e prego che ci siano tante persone generose che aiutano chi è proprio nel bisogno.

Credetemi che ci sono ancora tante persone che soffrono la FAME, e tante che muoiono  per mancanza di tutto.

NON si sbaglia mai a essere generosi.

Auguri ancora e con tanto affetto e preghiera,

 

Sr Agnese Luigia Castini

 

 

 

- LETTERA SETTEMBRE 2016 (in allegato PDF)

 

 

 

KAY LA SCRIVE ... LETTERE DALL'ASSOCIAZIONE

 

INFORMAZIONI, AGGIORNAMENTI E ALTRO

 

In questa sezione del sito proponiamo a tutti voi, amici e sostenitori, le nostre lettere di aggiornamento sui progetti.

Vi siamo grati per il vostro aiuto e per la vostra amicizia.

 

Ricordiamo anche la possibilità di ricevere informazioni e aggiornamenti tramite MAILING LIST:

per aderirvi è sufficiente scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Grazie

 

 

 

ULTIMO ALLEGATO: lettera KAY LA Ottobre 2017

 

 

 

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HAITI
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